OpenAI × Vox Media
OpenAI e Vox Media hanno annunciato un accordo che consente alla società di intelligenza artificiale di utilizzare contenuti da pubblicazioni come The Verge e New York Magazine per addestrare i propri modelli e rispondere alle query degli utenti. [54, 55] In cambio, Vox Media utilizzerà la tecnologia di OpenAI per migliorare la propria piattaforma di dati di prima parte, Forte, e sviluppare nuovi prodotti per lettori e inserzionisti. [53] I termini finanziari dell'accordo non sono stati resi noti. [53]
The asset
Un accord stratégique per OpenAI per concedere in licenza contenuti dagli archivi di Vox Media (inclusi The Verge, Vox, Eater e New York Magazine) per l'addestramento di modelli e per essere visualizzati in ChatGPT, con attribuzione.
The record
- Seller status
- Going concern
- Sector
- digital media publishing
- Modalities
- text
- Jurisdiction
- US
What it means if you hold data
Questo accordo dimostra un editore digital-native che sfrutta il proprio archivio non solo per entrate dirette da licenze, ma anche come base per una partnership tecnologica per migliorare le proprie capacità di dati e pubblicità. Rappresenta un allineamento strategico sia per monetizzare la proprietà intellettuale esistente che per co-sviluppare nuovi prodotti basati sull'IA.